Come i rischi geopolitici incidono sulla performance delle obbligazioni governative
Con i rischi geopolitici che diventano un fattore più rilevante da considerare da parte degli investitori, l’attenzione si volge naturalmente alle obbligazioni governative e ad altre classi di attivo che storicamente hanno aiutato ad ancorare i portafogli in periodi di tensione sui mercati. Le obbligazioni governative di alta qualità, soprattutto quelle di emittenti sovrani con solidi rating creditizi, per decenni sono state considerate un pilastro come allocazione difensiva.
Sui mercati delle obbligazioni governative gli eventi geopolitici incidono attraverso diversi meccanismi, tra cui mutamenti delle aspettative di inflazione, flussi dei capitali, domanda di valuta e credibilità delle istituzioni governative e monetarie. Non è soltanto la presenza di incertezza ma anche la natura dello shock e la risposta che ne consegue da parte delle autorità ad entrare in gioco rispetto alla capacita di fungere da attivo difensivo in periodi di tensioni geopolitiche.
Storicamente le obbligazioni governative dei mercati sviluppati hanno spesso manifestato la tendenza a registrare solida performance in periodi di tensione. Gli investitori hanno potuto contare in generale sul puntuale pagamento delle cedole e sul pieno rimborso del capitale alla scadenza. È difficile che un governo dei mercati sviluppati si riveli insolvente. Tuttavia i rischi che si pongono per gli investitori possono essere molto diversi da un emittente sovrano a un altro, a seconda del quadro istituzionale del Paese interessato e se l’emissione di titoli di debito pubblico avviene o meno nella valuta nazionale. Nel caso di titoli emessi nella valuta del Paese, la flessibilità monetaria e la capacità di finanziarsi nella propria valuta possono ridurre il rischio di insolvenza ma possono anche comportare un rischio maggiore di inflazione ed esporre a cambiamenti nella valutazione della moneta nazionale.
Il ruolo difensivo dell’obbligazionario governativo in periodi di tensioni geopolitiche tradizionalmente poggia su tre principali caratteristiche:
- Bassa correlazione con attivi rischiosi in periodi di tensioni sui mercati
- Elevata liquidità e facilità di negoziazione
- Robusto assetto delle politiche e stabilità delle istituzioni, aspetti che conferiscono fiducia a lungo termine.
A differenza di alcuni attivi alternativi di stampo difensivo, le obbligazioni governative non sono vincolate da un’offerta limitata, il che consente di assorbire meglio variazioni di domanda degli investitori in periodi di accentuata incertezza.
Le obbligazioni governative sono tuttora percepite come efficaci beni rifugioFootnote1?
L’esperienza del recente passato evidenzia come il comportamento difensivo delle obbligazioni governative non sia statico. La pandemia di COVID 19 ha rappresentato uno shock insolitamente cospicuo e sincronizzato su scala mondiale, a cui si è risposto con ingenti misure di stimolo in una situazione di gravi interruzioni nelle filiere. In quel contesto, l’obbligazionario governativo talvolta si è mosso di pari passo con l’azionario, soprattutto con l’intensificarsi delle pressioni inflazioniste e i vistosi rialzi dei tassi di interesse.
Quella situazione è stata in netto contrasto con lo scenario di bassa inflazione che aveva prevalso per gran parte dei decenni precedenti in cui l’obbligazionario governativo ha svolto con più regolarità un ruolo di diversificazione in periodi di tensioni sul mercato azionario.
Quando le pressioni inflazionistiche hanno cominciato ad allentarsi e le condizioni economiche a stabilizzarsi, i tradizionali vantaggi di diversificazione dell’obbligazionario governativo sono tornati a riemergere, come tendono a fare. Dopo il picco di inflazione del 2021–2022, le correlazioni tra obbligazionario e azionario si sono riportate verso livelli di neutralità e in alcuni casi sono tornate negative anche se sono rimaste lievemente superiori ai livelli del periodo che ha preceduto la pandemia.
Quegli sviluppi segnalano che la relazione tra obbligazionario e azionario è sempre più influenzata dal contesto macroeconomico generale, soprattutto dalle tendenze dell’inflazione. Anziché rappresentare un cambiamento permanente nelle correlazioni, episodi di questo tipo mettono in luce l’importanza di conoscere le condizioni nelle quali l’obbligazionario governativo ha le maggiori probabilità di conferire benefici difensivi.Quali mercati dell’obbligazionario governativo presentano solide credenziali difensive?
In scenari geopolitici sempre più complessi e imprevedibili, diversi mercati delle obbligazioni governative continuano a presentare caratteristiche che possono sostenerne il ruolo di efficace strumento di copertura in portafoglio.
Svizzera - I titoli di Stato svizzeri restano tra gli attivi difensivi più credibili a livello globale, sostenuti da:
- Rating sovrano AAA
- Neutralità politica di lunga data
- Solida posizione di finanza pubblica
- Inflazione strutturalmente bassa
I titoli di Stato elvetici presentano inoltre il vantaggio di essere emessi in Franchi svizzeri, una valuta storicamente considerata un rifugio in periodi di tensioni geopolitiche. In effetti l’aumento degli afflussi di capitali internazionali nel Paese in periodi di avversione estrema al rischio ha sostenuto le valutazioni delle obbligazioni anche quando i tassi erano bassi.
Giappone - Un altro mercato tradizionalmente difensivo è quello del Giappone che beneficia di:
- Base ampia e fedele di investitori nazionali
- Mercati dei titoli sovrani profondi e liquidi
- Banca centrale che ha dato prova di essere pronta a intervenire per mantenere la stabilità del mercato
L’assetto delle politiche della banca centrale nipponica ha svolto un ruolo importante nella gestione della volatilità in periodi di tensione.
Europa/Germania - I titoli di Stato tedeschi (Bund) continuano ad essere un pilastro nel mercato delle obbligazioni governative dell’Area Euro. Le loro caratteristiche difensive comprendono:
- Robusta credibilità fiscale
- Elevata liquidità del mercato
- Relativa stabilità dell’Euro
L’esperienza storica indica tuttavia che i Bund potrebbero svolgere un ruolo massimamente difensivo in scenari di shock che interessano specificatamente l’Europa anziché in crisi globali.
Stati Uniti - I Treasury americani continuano a offrire significative qualità difensive:
- Denominati nella valuta di riserva mondiale
- Base di investitori profonda e diversificata
- Robusto assetto giuridico e istituzionale
I Treasury a breve termine in particolare hanno spesso registrato aumenti di domanda in periodi di incertezza geopolitica in ragione della loro liquidità e minore sensibilità ai tassi di interesse.
Perché l’obbligazionario governativo resta una componente importante dei portafogli bilanciati
Le tendenze strutturali indicano che l’incertezza sul fronte geopolitico probabilmente resterà una caratteristica persistente del panorama di investimento globale. In contesti di questo tipo, l’obbligazionario governativo ha continuato a svolgere un ruolo importante in portafogli diversificati.
Anche se presentano maggiori sfumature, le obbligazioni governative continuano a offrire liquidità, diversificazione e potenziale di performance positiva in periodi di avversione al rischio o di deflazione. Per gli investitori, la chiave è la selettività: è importante saper riconoscere quali mercati di titoli sovrani sono posizionati al meglio per conferire benefici difensivi in diversi scenari macroeconomici e geopolitici.
Con la tradizionale relazione inversa tra obbligazionario e azionario che ha cominciato a riaffermarsi in alcuni contesti, i portafogli bilanciati possono di nuovo beneficiare di una maggiore esposizione a classi di attivo complementari. Questo favorisce il conseguimento di performance a lungo termine e al contempo aiuta a gestire la volatilità del portafoglio nel suo complesso.