Pramol Dhawan
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Il combinarsi di aumento dei debiti sovrani, marcato incremento delle emissioni di obbligazioni societarie legate all’intelligenza artificiale e preoccupazioni per l’inflazione ha spinto i rendimenti del trentennale americano e di altri Paesi ai massimi degli ultimi vent’anni.
Nella nuova stagione di rischio bidirezionale con la Fed a guida Warsh, l’obbligazionario offre una rara occasione: rischio di ribasso mitigato e remunerazione rafforzata per gli investitori.
Il mondo si è trasformato da unipolare a multipolare ma questo ancora non trova pieno riflesso nei portafogli degli investitori. Pramol Dhawan, che guida la gestione di portafoglio per i mercati emergenti, spiega perché la classe di attivo esprime il punto di incontro tra rendimenti reali più elevati, maggiore diversificazione e i temi dell’intelligenza artificiale e dell’energia che definiranno il prossimo ciclo.
In un contesto globale di rendimenti di partenza più elevati e fratture nelle alleanze economiche, gli investitori che diversificano tra regioni, settori e valute con un approccio di stampo attivo possono essere meglio posizionati per conseguire performance durevole.
Il tratto distintivo del 2026 potrebbe essere la sorpresa, anziché la stabilità, in un contesto di volatilità delle politiche che ridefinisce i mercati e le opportunità di investimento.
I rapidi cambiamenti delle politiche degli Stati Uniti pongono sfide per gli investitori abituati a un sistema finanziario globale ancorato ai mercati e agli attivi americani.
I valori molto alti dell’azionario americano invitano a porre rinnovata attenzione alla valutazione del rischio e alla diversificazione di portafoglio
A fronte delle preoccupazioni in merito all’impatto dell'aumento del deficit sui Treasury americani, è opportuno differenziare gli investimenti obbligazionari in termini di scadenze, rating creditizio e relative value a livello globale.
Scopri perché il debito dei mercati emergenti si presta meglio come componente con funzione di riduzione dei rischi anziché come strumento per trovare rendimenti.
I rischi bilanciati per l’inflazione e l’occupazione indicano che è giunto il momento per la Fed di normalizzare i tassi d’interesse. Questo rafforza il quadro positivo per l’obbligazionario.