Cosa sono gli investimenti azionari sistematici?
Sono investimenti azionari basati su dati e regole chiare anziché ipotesi o stime incerte. Adottano un approccio basato su dati, analisi e supporto tecnologico per individuare in modo sistematico opportunità sui mercati globali anziché cercare di selezionare i titoli sulla base di trend o notizie.
L'obiettivo? Attraverso le strategie multi-asset PIMCO, aiutare gli investitori a far crescere i propri investimenti con maggiore regolarità, evitare concentrazione sui titoli più in voga e contribuire a mitigare la volatilità che spesso deriva dal “seguire il gregge”.
Negli ultimi anni i mercati azionari globali sono stati caratterizzati dalla concentrazione, con un gruppo ristretto di mega-cap tecnologiche che ha rappresentato una quota sproporzionata della performance dei listini. Questo ha portato a un mercato rialzista incentrato su un insieme limitato di titoli e ha spinto le valutazioni a livelli più alti, in particolare nell’azionario americano. Con l’arrivo del 2026, la percezione diffusa di “azionario costoso” ha oscurato le sacche di valore e la serie crescente di opportunità sostenute da crescita economica solida e migliori prospettive di utili.
Da oltre vent’anni PIMCO struttura e gestisce strategie globali di asset allocation in cui l’azionario svolge un ruolo cardine. All’interno di questi portafogli multi-asset, le esposizioni azionarie sono messe in atto attraverso un approccio basato sui dati, disciplinato e ripetibile volto a conseguire alfa complementare per ottimizzare gli obiettivi del portafoglio complessivo. In questo contesto, riteniamo che il nostro approccio sistematico sia ben posizionato per una partecipazione più diversificata e bilanciata ai mercati azionari.
Il nostro processo sistematico azionario, basato su regole, è focalizzato sull’individuazione di titoli di imprese ben strutturate, nei vari settori e regioni, che aiutino i nostri portafogli multi-asset a mantenersi ampiamente diversificati e al contempo ad accedere a fonti di potenziale rendimento che potrebbero non essere colte da approcci più tradizionali.
In un contesto in cui i mercati azionari sono diventati sempre più concentrati, riteniamo che questa disciplina sia particolarmente importante e possa contribuire in modo significativo ai risultati nei portafogli multi-asset che la inglobano.
Qual è il posizionamento delle nostre strategie per cogliere opportunità nel 2026?
Nel 2025 i mercati azionari globali hanno guadagnato oltre il 22%Footnote1 con valutazioni prossime ai massimi storici. Dopo oltre un decennio di sovraperformance americana, i mercati azionari al di fuori degli Stati Uniti, in particolare gli emergenti asiatici e parti dei mercati europei, hanno registrato risultati superiori all’azionario americano nel 2025Footnote2. In termini di stile, i fattori value, momentum e growth hanno tutti fornito un contributo positivo mentre il fattore quality non ha brillato. Nonostante la concentrazione di mercato, le differenze tra i singoli titoli si sono sensibilmente ampliate.
In questo quadro, il nostro posizionamento per il 2026 è focalizzato su:
| Valore a un livello più profondo nel contesto di valutazioni alte dell’azionario americano | Le valutazioni dell’azionario americano restano costose ma la crescita economica solida e il miglioramento degli utili indicano un contesto più bilanciato di fase intermedia del ciclo. Questo dovrebbe favorire le opportunità di selezione sistematica attiva per cogliere valore al di là dei titoli più cari. |
| Diversificazione globale con un orientamento al di fuori degli Stati Uniti | Continuiamo a prediligere aree come i mercati emergenti asiatici e parti dell’Europa, puntando a titoli che sono “gemme nascoste”, con valutazioni più ragionevoli e prospettive di utili più robuste, a nostro giudizio. |
| Alfa nella filiera dell’IA e in settori di alta qualità | Vediamo particolare potenziale in imprese dei mercati emergenti legate alla filiera dell’intelligenza artificiale (IA), quali i fornitori asiatici di punta nel campo dei semiconduttori nonché valore in settori di alta qualità, difensivi come quello della salute, sostenuti da flussi di cassa resilienti e fondamentali solidi. |
| Utili più diffusi e continua dispersione | Ci aspettiamo una diffusione della crescita degli utili tra i settori, con contributo di comparti diversi dai tecnologici probabilmente più significativo. La continua dispersione tra i vari titoli dovrebbe premiare la selezione attiva e le esposizioni fattoriali diversificate. |
L’approccio di PIMCO agli investimenti azionari sistematici
Le nostre strategie azionarie sistematiche si fondano sulla convinzione che i mercati non siano perfettamente efficienti e che si possa attingere a persistenti fonti di valore attraverso un processo trasparente e collaudato (cfr. Figura 1).
- Lente multi-fattoriale (quattro stili): analizziamo le imprese rispetto ai fattori momentum, growth, quality e value, servendoci di dati di stampo sia tradizionale (utili, cash flow) che alternativo (analisi testuali delle relazioni finanziarie, rapporti con clienti e fornitori).
- Segnali frutto della ricerca: utilizziamo circa venticinque distinti “segnali di alfa”, tra cui oltre 15 indicatori proprietari di PIMCO, per individuare imprese ben strutturate con solido potenziale di rendimento.
- Preminenza della qualità dei segnali rispetto alla loro quantità: la generazione di rendimento spesso è inscritta nella robustezza dei singoli segnali anziché nella loro quantità. Il nostro processo mira a includere soltanto i segnali che affondano le radici nella teoria economica e che reputiamo indicatori di capacità di generare alfa al netto dei costi di transazione all’interno della gamma di opportunità globali.
- Portafogli diversificati con controlli sui rischi: puntiamo a un’esposizione diversificata tra Paesi, settori e imprese, con limiti concepiti per evitare il rischio di concentrazione nell’individuazione di società pronte a sovraperformare.
Esempi: come le strategie sistematiche di PIMCO hanno risposto alle evoluzioni dei segnali nel 2025.
Nel corso del 2025 il nostro processo azionario sistematico ha calibrato in modo dinamico il posizionamento di portafoglio con l’evolvere dei segnali dei fattori sottostanti. Questo approccio ha determinato incrementi di posizioni in presenza di rafforzamento di molteplici segnali e viceversa riduzione di esposizioni laddove si sono invece registrati indebolimenti o minore differenziazione nei profili dei segnali.
Di seguito riportiamo a fini puramente illustrativi alcuni esempi selezionati unicamente per dimostrare come opera il nostro processo nel rispondere al mutare delle condizioni di mercato. Gli esempi non sono rappresentativi della totalità delle decisioni di portafoglio o dei risultati e le variazioni dei segnali sono soltanto uno dei numerosi input che concorrono al nostro processo di investimento complessivoFootnote3:
- Fornitore di semiconduttori per l’IA nei mercati emergenti
Con l’avanzare del 2025, il profilo dei punteggi di questa società si è rafforzato in modo significativo, con il miglioramento degli indicatori degli utili, trend di momentum più saldo e dati di settore favorevoli. Con il reciproco rafforzarsi di questi segnali, man mano che il profilo dei punteggi della società continuava a migliorare è aumentata l’esposizione a questo titolo nei nostri portafogli. - Fornitore di infrastrutture tecnologiche a livello globale
A metà anno, gli indicatori di momentum si sono irrobustiti mentre i segnali di qualità e a livello di valutazione sono rimasti stabili. Con il contemporaneo allineamento di diversi solidi indicatori, la posizione su questa società è aumentata nei nostri portafogli a seguito di quello che a nostro giudizio è stato un notevole miglioramento dell’attrattività complessiva del titolo. - Impresa di grandi dimensioni nel settore salute a livello globale
Dopo una solida performance nella parte iniziale dell’anno, le metriche di qualità degli utili di questa società hanno cominciato a indebolirsi e la robustezza complessiva a livello di segnale si è moderata. In linea con il nostro processo disciplinato, con l’indebolimento dei punteggi del titolo la relativa esposizione è stata ridotta nei nostri portafogli.
Perché l’azionario sistematico a gestione attiva è importante oggi
Le strategie passive possono sovrappesare aree in cui le valutazioni sono decisamente alte mentre la gestione attiva discrezionale di stampo tradizionale può esporre gli investitori al rischio di concentrazione. Un approccio sistematico, basato su regole, diversificato a livello globale può aiutare a superare queste criticità attraverso:
- l’individuazione di fonti diversificate di potenziale rendimento tra regioni, settori e imprese
- la gestione del rischio di concentrazione e un maggior equilibrio nell’esposizione ai vari stili
- l'adattamento alle evoluzioni delle condizioni di mercato con ribilanciamenti disciplinati, basati su regole
Gli ostacoli con la gestione attiva di stampo fondamentale
Gran parte dei gestori attivi azionari ha avuto difficoltà a battere con regolarità il proprio benchmark, soprattutto in mercati dominati da un esiguo numero di titoli. Nella categoria Morningstar Azionari Globali Large Cap Blend, meno del 40% dei gestori attivi ha conseguito performance superiore al proprio benchmark a un annoFootnote4. Su periodi più lunghi, il tasso di successo scende drasticamente con solo il 3,7% che ha sovraperformato nell’ultimo decennio. In particolare, negli ultimi 10 anni, nell’azionario globale il gestore attivo mediano ha sottoperformato l’MSCI All Country World Index (ACWI) del 76% a livello cumulativo.
Questo può essere frutto di diversi bias comportamentali:
- Eccesso di fiducia: scommesse ingenti su società conosciute
- Inseguimento della performance: acquisto dei titoli con la performance recente più brillante
- Familiarità: eccessiva focalizzazione sui mercati domestici o sui nomi più noti
Un approccio disciplinato, guidato dai dati e basato su regole aiuta a mitigare questi bias e supporta un processo decisionale più rigoroso.
Conclusioni
Addentrandoci nel 2026, le valutazioni azionarie in generale restano elevate ma le opportunità nei vari settori, regioni e stili sono in ampliamento. In questo contesto, un approccio sistematico, disciplinato può aiutare a individuare i leader emergenti e ad evitare al contempo una sovraesposizione a un insieme più concentrato di titoli.
Nell’ambito delle allocazioni azionarie delle strategie multi-asset PIMCO, valutiamo e riesaminiamo con regolarità i temi a lungo termine per bilanciare le esposizioni per i fattori quality, value e momentum, allocando negli spazi di mercato in cui le prospettive di crescita degli utili appaiono in miglioramento, con l’obiettivo di rafforzare i risultati di portafoglio nel tempo.
Coniugando segnali chiari di capacità di alfa con robusti dati e analisi nonché controlli sui rischi, l’approccio sistematico azionario di PIMCO è ben posizionato per aiutare ad affrontare le prossime fasi di evoluzione dei mercati mirando a regolarità di risultati a lungo termine con le nostre strategie di asset allocation.
1 Fonte: Bloomberg. Azionario globale rappresentato dall’indice MSCI ACWI. Torna ai contenuti
2 Fonte: Bloomberg. Azionario dei mercati emergenti rappresentato dall’indice MSCI Emerging Markets; azionario europeo dagli indici Euro STOXX 50, FTSE 100 ed MSCI Europe; azionario americano dall’S&P 500. Torna ai contenuti
3 I rendimenti passati, i segnali dei fattori e le posizioni in portafoglio non sono una garanzia né un indicatore attendibile dei risultati futuri. Torna ai contenuti
4 Dati al 31 dicembre 2025. Fonte: Morningstar. Torna ai contenuti